News marzo 2007


31 MARZO 2007


Sharks 16 - 26 Rabbitohs NRL Rd 2

Alle 7:30 (ora locale di Sydney) i Rabbitohs hanno iniziato questa gara al Toyota Park. E' la terza gara consecutiva che vincono!!!!



25 MARZO 2007


NRL Rd 2 - Rabbitohs v Eels 31 - 6

SYDNEY, AUSTRALIA - 25 marzo: Russell Crowe celebra i Souths durante la partita round two NRL dei South Sydney Rabbitohs contro i Parramatta Eels al Telstra Stadium di Sydney.
(Getty Images)



         

23 MARZO 2007


Russell Crowe sarà Sherlock Holmes

(kataweb.it)
E' un momento molto prolifico per Russell Crowe che si prepara a due grandi progetti, il primo come regista e il secondo come interprete principale. La star australiana infatti dirigerà un film su un gruppo di surfisti nel suo paese natale, che dovrebbe prendere il titolo di 'Bra Boys' e che sarà basato sulla vera storia di tre fratelli che furono i pionieri del surf a Sydney. Il film è ispirato al documentario sulla vita di Sunny, Koby e Jai Abberton, secondo quanto riportato dal sito di Variety. Il nome 'Bra Boys' deriva dal distretto di Sydney, Maroubra. Parallelamente, Russel Crowe potrebbe vestire i panni di Sherlock Holmes in un nuovo film basato sulle avventure del detective nato dalla mente di sir Arthur Conan Doyle. Sebbene possa sembrare una scelta inusuale per quel ruolo, anche per via della sua muscolatura decisamente pronunciata, quella di Crowe è la scelta numero uno indicata dalla produzione, che vuole 'aggiornare l'immagine di Sherlock Holmes'. "Dovrebbe essere un film basato sugli attributi fisici del detective piu che sulla sua mente investigativa" - ha detto una fonte al Daily Express - Un film con più azione che sarebbe perfetto per Russell. Ha anche dimostrato di saper recitare con quel pronunciato accento inglese che caratterizza il personaggio, riportando il giusto fascino di quei libri meravigliosì.



22 MARZO 2007


REGISTA RUSSELL CROWE

(mtv.it)
Debutta dietro la cinepresa grazie ai surfistiSi dice che i registi debbano avere polso per farsi rispettare dalla troupe. Russell Crowe potrebbe avere una marcia in più: mal che vada picchia tutti. Le ultime indiscrezioni spifferate da Variety rivelano che l'attore ha deciso di mettersi alla prova dietro la macchina da presa. Il bello è che sarà affiancato da un paio di personaggi niente male: Brian Grazer e Stuart Beattie. Il primo è il produttore di cose come "Cinderella Man" e "A Beautiful Mind"; il secondo è lo sceneggiatore di "Collateral", oltre che del futuro "Gears Of War". Tutto bene, ma che racconta il film?
Sostanzialmente si ispira al documentario "Bra Boys" (2007), resoconto dell'evoluzione culturale e sociale di Maroubra, quartiere di Sydney in cui 'opera' la gang di surfisti nota come Bra Boys. Il nocciolo del film è la storia di quattro fratelli fortemente legati dalle comuni radici e dall'appartenenza alla gang. Non sappiamo quando la versione fiction di "Bra Boys" arriverà sul set e neppure con che cast (sembra improbabile un ruolo protagonista per Russell Crowe). Però il progetto esiste ed è solido: buon per il neo regista. A proposito: tutto quanto ricorda da vicino come il documentario "Dogtown And Z-Boys" (storia di un mitico gruppo di skater) è diventato il film "Lords Of Dogtown". In entrambi i casi le pellicole erano di livello: speriamo che la cosa si ripeta.




Crowe sarà Sherlock Holmes?

(contactmusic.com)
Russell Crowe è stato sollecitato ad essere Sherlock Holmes nel nuovo film basato sui leggendari romanzi del crimine di Sir Arthur Conan Doyle. La scelta di Crowe potrebbe sembrare insolita ma i capi di Hollywood intendono mettere a fuoco gli attributi fisici di Holmes. Una fonte a rivelato al quotidiano britannico Daily Express, che questa volta si punterà più sulla scoperta dell'uomo Holmes e su quello del quale si fa riferimento anche nei romanzi come i combattimenti con la spada ecc. "Russell è il favorito per questo ruolo perchè darà il carattere azione-uomo che questa parte richiede", dice la fonte "Inoltre ha dimostrato di avere un accento inglese convincente". "Questa pellicola manterrà i sapori tradizionali dei libri originali e tutto sarà fatto in collaborazione con la proprietà di Sir Arthur Conan Doyle".



19 MARZO 2007

I Rabbitohs di Crowe aprono la stagione con una vittoria

(contactmusic.com)
L'impegno di Russell Crowe come imprenditore nello sport è iniziata in grande stile a Sydney, Australia oggi quando la sua squadra dei Rabbitohs ha battuto i Rooster all'Aussie Stadium di fronte a 24.000 spettatori accorsi a vedere il derby che ha dato inizio alla nuova stagione.
Un deliziato Russell Crowe ha assistito alla partita soddisfatto del suo gruppo e della loro vittoria per 18 a 6.
Dopo la gara Crowe è andato negli spogliatoi a congratularsi con i suoi giocatori per il successo.




16 MARZO 2007


SYDNEY, AUSTRALIA - 16 MARZO: Russell Crowe mentre passeggia per Woolloomooloo il 16 marzo, 2007 - Sydney, Australia. (Photo by Paul McConnell/Getty Images)








14 MARZO 2007


«Russel Crowe? Mi assomiglia quando interpreta la mia malattia»

Nash: «La mia mente salvata dal computer»
Lo studioso celebrato dal film «A beautiful mind»: «Il calcolo è stata la medicina per sconfiggere le allucinazioni»
(ilcorriere.it)
I suoi deliri più ricorrenti riguardavano le visioni di messaggi criptati, provenienti anche da extraterrestri, il credere di essere l'imperatore dell'Antartide o il piede sinistro di Dio, l'essere a capo di un governo universale. John F. Nash Jr., 80 anni nel 2008, è considerato anche tra i matematici più brillanti e originali del '900. L'uomo che ha rivoluzionato l'economia con i suoi studi di matematica applicata alla «Teoria dei giochi», vincendo il premio Nobel per l'economia nel 1994. A lui il regista americano Ron Howard ha dedicato «A Beautiful Mind», con Russell Crowe, vincitore di ben quattro Oscar nel 2002. Il film ripercorre la sua personalissima odissea attraverso il tunnel della schizofrenia da cui Nash è miracolosamente guarito dopo circa 30 anni di terapie quali elettrochoc, camicie di forza e iniezioni d'insulina, che lo hanno segnato nel fisico ma non nella mente. Visto che oggi continua ad insegnare a Princeton, una delle università più prestigiose d'America.
Che cosa l'ha aiutata a guarire?
«La matematica, il calcolo e i computer sono stati la medicina che mi ha riportato ad un'idea più razionale e logica, aiutandomi a rifiutare il pensiero e l'orientamento allucinatori. La matematica è curativa e in America viene usata nella terapia occupazionale al posto dei farmaci. Con ottimi risultati».
Genio e malattia mentale sono imparentati?
«Le turbe psichiche sono prevalenti soprattutto tra i poeti. Che tendono ad essere depressi».
Che cosa pensa del film sulla sua vita diretto da Ron Howard?
«Quando vidi il film all'inizio m'irrigidii sulla sedia. Ma man mano che i minuti passavano ne ho apprezzato la componente di intrattenimento. Peccato che l'Oscar non abbia avuto alcun riflesso pecuniario su di noi perché eravamo già stati compensati».
Pensa che Russell Crowe si sia calato efficacemente nel suo personaggio?
«Non l'ho sentito vicino a me, tranne che nella parte relativa alla malattia mentale. Ma anche lì il film si prende varie licenze poetiche, inventando episodi mai avvenuti, come le visioni o il compagno di stanza immaginario. Tuttavia nel complesso riesce a trasmettere il mio pensiero distorto e la mia malattia mentale».
Che cosa dirà al Festival della Matematica di Roma?
«Sarò intervistato dal Prof. Odifreddi e quindi non so ancora di cosa parlerò. Ci sarà molta gente interessante che voglio incontrare».
È vero che la matematica è imparentata ad arti quali musica, pittura e poesia?
«Matematica è una parola greca che all'inizio includeva i concetti di musica e astronomia. Solo nell'accezione contemporanea è diventata una materia a sè. Ma secondo me continua a essere intrinsecamente collegata a innumerevoli altre discipline»
A quali di queste discipline si sente più e meno attratto?
«L'economia e il business m'interessano ben poco mentre adoro la musica, anche se ho un approccio selettivo. Trovo il rock e il pop sgradevoli e non amo compositori contemporanei quali Luciano Berio, al quale preferisco Vivaldi, Frescobaldi e Donizetti».
La matematica ha una gemella tra le arti?
«L'architettura, che è matematica applicata. Ma anche la pittura. Penso a Vermeer, Leonardo, Michelangelo che hanno usato proporzioni, prospettiva e tridimensionalità come fossero geometria pura».
Cos'è per lei la matematica?
«Non è mai stata memoria numerica. Non riesco a memorizzare alcuni numeri telefonici e non mi sforzo neppure per farlo. Conosco persone capaci di memorizzare una sequenza quasi infinita di numeri, però non sono per nulla portati alla matematica».
Come insegnerebbe a un bambino l'amore per la matematica?
«In maniera empirica. Non è semplice perché devi "mostrare" e "applicare" le tue teorie; non basta enunciarle. Io credo di esserci riuscito con mio figlio che ha intrapreso la mia stessa carriera. Il mio amore per la matematica nacque nella scuola pubblica, dove abbiamo cominciato presto a lavorare con i numeri. Ma è stata la scoperta della geometria, alle elementari, ad aprirmi la mente. Sognavo di diventare un ingegnere come mio padre, poi la mia strada è andata in un'altra direzione».
Che cosa pensa della tesi, costata il posto all'ex rettore di Harvard, secondo cui l'inferiorità matematica è nei geni delle donne?
«È stato uno sbaglio drammatico e insieme banale, perché tutti sanno cosa si può e non si può dire oggi nell'America del politicamente corretto. L'ironia della sorte è che lui è stato sostituito proprio da una donna».
La morale della favola?
«Che non puoi sapere chi sarà il prossimo genio matematico della storia. Pensi all'indiano Srinivasa Aiyangar Ramanujan, ex bambino prodigio completamente autodidatta che alla fine dell'800 diventò uno dei più grandi geni matematici partendo da un libriccino. O alla grande Ipazia di Alessandria, che visse in Egitto tra il IV e il V secolo dopo Cristo. Le donne secondo me sono biologicamente più adatte alla matematica».
In che senso?
«Lo studio e l'applicazione della matematica non richiedono alcuna forza fisica. Un uomo e una donna non possono sfidarsi sul campo da tennis ma possono farlo su uno studio di numeri, dove l'unica forza necessaria è mentale».
Alessandra Farkas


Il rugby chiama e Armani risponde: ecco le divise per la squadra di Russell Crowe

(menshealth.it)
Russell Crowe chiama e Giorgio Armani risponde, disegnando per l'amico attore il guardaroba della South Sydney Rabbitohs, la squadra di rugby del campionato australiano di cui 'Il gladiatore' e' co-proprietario.
Per le attività fuori campo dei campioni australiani, Armani ha pensato a un abito con giacca gessata a due bottoni nei colori sociali (verde mirto e rosso cardinale), cravatta abbinata e camicia bianca con il numero del giocatore. Sul taschino, lo stemma 'Rabbitoh', che recita in latino "Corri piu' velocemente, proteggi la famiglia, prima i bambini".











Russell in bici a Sydney il 12/3 (Tanks Ivani)
newsphoto:

Newspix:
    



13 MARZO 2007


Altre foto di Russell  QUI

8 MARZO 2007


  Felice festa della donna a tutte!!!!!!!!!









7 MARZO 2007


Foto di Russell alla prima del documentario "Bra Boys" (gruppo di surfisti), nel quale Russell fa il narratore raccontando la loro storia.  wireimage -   aapimage
L'articolo lo potete trovare su  thewest.com.au (Thanks Ivani)



6 MARZO 2007


Armani vestirà squadra di rugby di Russell Crowe

ROMA (Reuters) - Giorgio Armani si da allo sport e presenta oggi una nuova linea di abiti disegnati per la squadra di rugby australiana South Sydney Rabbitohs, uno dei club più antichi e famosi del campionato che era stato acquistato circa un anno fa dall'attore Russell Crowe, secondo quanto riferito da un comunicato diffuso dallo stesso Armani. Lo stilista italiano, si legge nel comunciato, si è impegnato a disegnare una divisa elegante da far indossare ai giocatori fuori dal campo in nome della sua passione per lo sport e della vecchia amicizia che lo lega all'attore australiano, già vincitore di un premio oscar per la sua interpretazione del "Gladiatore". "La prima ragione (per cui ho deciso di occuparmi delle divise di una squadra di rugby) è che il mio amico Russell Crowe non chiama spesso, ma quando lo fa è solitamente per qualcosa di importante", ha spiegato Armani nel comunicato. "La seconda è che amo gli sport di tutti i tipi. Per me gli atleti sono come dei gladiatori moderni. Dimostrando dedizione e capacità, sono dei modelli per tutti noi ... e i Rabbitohs sono un bell'esempio di questo", ha aggiunto Armani. Per l'occasione, lo stilista ha creato una giacca a righe che richiama i colori verde e rosso della squadra, abbinata a una camicia bianca e pantaloni neri.
Crowe ha comprato lo storico club di rugby l'anno scorso pagandolo due milioni di dollari e risollevandolo da una crisi finanziaria che lo affliggeva da tempo.



3 MARZO 2007


Ivani mi ha segnalato che ci sono 2 nuovi video di Russell su Youtube  QUI e  QUI.
(Tanks Ivani)



2 MARZO 2007


Crowe e Pierce di nuovo a L.A.?

(moviehole.net)
C'e un sequel di "L.A.Confidential" in programma. No, non sto parlando di "White Jazz", il prossimo adattamento del libro di James Ellroy diretto da Carahan, anche se si potrebbe dire, visto che ha le stesse caratteristiche di "L.A.C." che potrebbe essere una sorta di sequel. Ma in questo caso mi riferisco proprio a una continuazione da dove avevamo lasciato, il celebre "L.A.C.", stessi personaggi, stessa linea.TMZ segnala che Hanson e Brian Helgeland stanno già parlando con Russell Crowe e Guy Pierce per riprendere i loro ruoli. E' stato riferito a TMZ che Hanson e Helgeland non vogliono realizzare come sequel "White Jazz" ma riprendere da dove era finito il primo film con il ten. Ed Exley (interpretato da Pierce) e la stella nascente nel L.A.P.D., l'ufficiale Bud White (interpretato da Russell Crowe) che ora è un ex poliziotto che vive con un ex prostituta. Pierce ha già avuto un avvicinamento a questo ruolo per realizzare "White Jazz" ma non ha mostrato molto interesse invece nel sequel di "L.A.C." ma ci sarà tempo per convincerlo. Due anni fa Pierce disse che odiava i sequel in ogni caso se dirà di si a uno rinuncerà all'altro.