News giugno 2006

30 GIUGNO 2006


 

Questa è la lettera di auguri di una pronta guarigione inviata da Russell al fantino Shane Dye, che ha avuto un incidente domenica scorsa alla Hong Kong's Sha Tin Racetrack. Un bellissimo gesto da parte di Russell.













29 GIUGNO 2006


(crowecrossing)
 
Altre due foto di Russell a Dani al matrimonio di Nicole Kidman. Sembra proprio che il bambino stia per arrivare.













26 GIUGNO 2006


(aap image)
 
Foto di Russell al matrimonio di Nicole Kidman celebrato ieri.







26 GIUGNO 2006


OTTAVI. ITALIA 1 AUSTRALIA 0

Era la prima volta che Italia e Australia si affrontavano. Gli Azzurri vincono 1-0 con rigore di Francesco Totti al 95`.



23 GIUGNO 2006


NIENTE TRENO PER MANGOLD

(mtv.it)
Sony rinuncia al dopo "Walk The Line", nonostante Russell Crowe"Quel Treno Per Yuma" non partirà: il remake del celebre western è stato affossato da Sony Pictures, che evidentemente non s'è accontentata di avere a bordo il regista James Mangold ("Walk The Line") e l'attore Russell Crowe. La notizia arriva dritta dal regista, che ha parlato con quelli di Variety e che però non riesce a spiegarsi più di tanto la decisione di Sony. Non si tratterebbe, per esempio, di una questione di budget: "Questo - ha detto Mangold - non sarebbe assolutamente stato un film costoso. Non ho mai girato un film con più di 60 milioni di dollari e questo non avrebbe fatto eccezione". Non si tratterebbe neppure di una questione legata al genere western: "Avremmo fatto un film diverso dai western più recenti, che sono diventati narcisistici e pesanti. Avremmo fatto un film con gli attributi, emozionante e raffinato. Penso che sarebbe stata una risposta a un certo tipo di saturazione da effetti digitali: avrebbe parlato di persone vere e di azione vera". Insomma: perché Sony ha mollato il colpo rimane un mistero, tanto più che già in precedenza aveva preso una cantonata quando decise di non finanziare "Walk The Line", consentendo a Fox di farlo al suo posto e di portare a casa un megasuccesso. Oltretutto James Mangold si era assicurato la presenza di Russell Crowe e Tom Cruise sembrava interessato ad affiancarlo, dunque non era certo un problema di basso profilo degli attori coinvolti. Sia come sia, ormai Sony ha chiuso i ponti e "Quel Treno Di Yuma" è finito. Questo almeno fino a quando un'altra casa di produzione non si farà avanti. P.S.: l'originale "Quel Treno Per Yuma" (1957) racconta la storia di un uomo che accetta di scortare in prigione un fuorilegge nonostante sia chiaro che alla stazione del treno la sua banda tenterà di liberarlo. Il titolo originale della pellicola, "3:10 To Yuma", si riferisce all'orario del treno che bisogna prendere.



22 GIUGNO 2006


GERMANIA 2006: AUSTRALIA DA BATTICUORE, CROAZIA A CASA

(lastampa.it)
Finale palpitante: gli "aussie" agguantano il pari-qualificazione con Kewell
STOCCARDA. L'Australia pareggia 2-2 con la Croazia e si qualifica per la prima volta nella sua storia per gli ottavi di finale dove trova l'Italia il 26 giugno a Kaiserslautern.
La Croazia passa in vantaggio al 3' con Srna e al 39' l'Australia pareggia con Moore su rigore. Nel secondo tempo, al 57' torna in vantaggio la Croazia con Niko Kovac, ma Kewell al 79' regala all'Australia il pareggio e la storica qualificazione agli ottavi di finale.







20 GIUGNO 2006


Questa è una foto presa da Murph del film "A good year". Si vocifera che nel film ci siano "some sexual content", chi lo sa? Forse Russell avrà voluto farci un regalo? Staremo a vedere!!!!!!!















19 GIUGNO 2006


L'AUSTRALIA, POLEMICHE DOPO-BRASILE

(calciodoc.com)
"Arbitro e guardalinee hanno fatto la loro parte nel match, sono stati frustranti e spero ci si renda conto di quanto male abbiano lavorato" è lo sfogo di Harry Kewell il giorno dopo la sconfitta (2-0, ndr) dell’Australia con il Brasile che potrebbe costargli la squalifica, visto il deferimento annunciato dal portavoce della Federcalcio mondiale Markus Siegler. L’Australia è seconda nel Gruppo F con tre punti alle spalle del Brasile e Kewell ha tempo sino a martedì sera per presentare una memoria difensiva e salvarsi dalla squalifica, nonostante non sia stato espulso contro la Selecao e si sia reso ‘solo’ colpevole di aver ripetutamente insultato l’arbitro Merk a fine partita. Tanto basta al ct dell’Australia, Hiddink, per smorzare le polemiche: "Ho dei dubbi sull’arbitraggio ma non vuol dire che abbia determinato la partita". I giochi si faranno con la Croazia e Kewell non ha dubbi: "Sarà una sfida importante non solo per la squadra ma per tutta l`Australia". Chipperfield lo ribadisce: "Non è nella nostra natura far calcoli. Potremmo anche accontentarci del pareggio ma giocheremo per vincere". Grella è più fiducioso: "Contro il Brasile abbiamo giocato molto bene ma abbiamo sprecato troppo occasioni da gol. Affronteremo il prossimo match nello stesso modo con cui abbiamo giocato contro il Giappone. L’Australia non ha intenzione di puntare al pari. Abbiamo giocato bene e ora sappiamo che siamo in grado di battere la Croazia" e sull’arbitraggio di Merk ricorda: "naturalmente gli arbitri hanno sempre ragione, almeno finché non hanno torto". Questione di punti di vista anche se Viduka ha tutte le ragioni per affermare: "Ci qualificheremo agli ottavi di finale e ci giocheremo tutto giovedì nell’ultimo match. Sarà una gara dura ma questa è la Coppa del Mondo e si qualifica solo il più forte".



18 GIUGNO 2006


AUSTRALIA: I "CANGURI" INFURIATI CON MERK

(leonardo.it)
L'Australia si sfoga contro Markus Merk per l'arbitraggio della gara di ieri con il Brasile: "Arbitro e guardalinee hanno fatto la loro parte nel match di ieri - ha detto Harry Kewell - Sono stati frustranti e spero ci si renda conto di quanto male abbiano lavorato". Il ct Hiddink: "Ho dei dubbi sull'arbitraggio, ma non vuol dire che abbia determinato la partita". Gli australiani hanno anche fatto notare che sono stati fischiati 25 falli all'Australia e solo 9 al Brasile.



18 GIUGNO 2006


Purtroppo, ieri sera i Rabbitohs hanno perso con i Parramatta Eels per 30 a 10 al Parramatta Stadium. Spero che Russell corra ai ripari e conoscendolo credo che farà del tutto per far risorgere questa squadra vista la sua tenacia di vincitore.



12 GIUGNO 2006


MONDIALI, ALL'AUSTRALIA IL DERBY DEL PACIFICO COL GIAPPONE: 3-1

(adnkronos)
Kaiserslautern, 12 giu . Per essere le annunciate squadre materasso del gruppo F (quello del Brasile e della Croazia), Australia e Giappone hanno dato vita ad una partita bella e vivace: alla fine, ma solo alla fine, l'hanno spuntata i 'socceroos', che nei 10' finali hanno segnato tre gol ribaltando uno 0-1 che pareva ormai scritto. E ora l'Australia al secondo turno ci crede. Sin dall'inizio pero' e' l'Australia che spinge di piu' soprattutto grazie alla vena di Viduka, e al 5' Kawaguchi per due volte consecutive salva sul bomber di origine croata, che di forza si era costruito uno spazio sulla sinistra. Il Giappone risponde con un destro di Fukunishi, ma se il ritmo d'avvio e' molto veloce il merito e' piu' della squadra di Hiddink, al tiro anche con Bresciano per due volte: prima al termine di un'azione corale, poi liberato da un tacco geniale di Viduka. Piu' tecnico e meno fisico (non a caso la mano e' quella di Zico), il Giappone esce fuori quando il ritmo si fa piu' basso, e Takahara al 21' sfiora il palo col sinistro dopo una bella combinazione con Alex. La gara e' bella, ma il vantaggio giapponese arriva nel modo piu' imprevisto al 26'. Cross di Nakamura dalla trequarti, Schwarzer esce ma si imbatte in Takahara: l'impatto e' fortuito ma probabilmente falloso, la palla finisce in porta e El Fatah convalida. La reazione australiana e' furiosa: non passa 1' che Kewell spara da fuori lambendo la traversa, poi ancora Bresciano fa saltare i 'canguri' su punizione al 40', ma il gol e' solo un'illusione ottica. Tanto frizzante era stato il primo tempo, tanto deludente la ripresa. L'Australia, in palla fino ad allora, molla la presa (e Hiddink sembra metterci del suo togliendo un buon Bresciano), il Giappone controlla e su svarione di Schwarzer, stavolta senza attenuanti, sfiora il raddoppio con Takahara. E al momento giusto, al 68', Kawaguchi si supera ancora sulla punizione bomba di Viduka. Il Giappone, che un tiro in porta fino a quel momento non lo aveva fatto neanche in occasione del gol, al 78' manca pero' clamorosamente il colpo del ko, quando Takahara rifinisce in modo impreciso per Yanagisawa un contropiede due contro uno. Con gli arieti Kennedy e Aloisi in campo, Kawaguchi si supera ancora su Aloisi, ma alla fine fa 'harakiri' uscendo malissimo su un fallo laterale lungo di Neill, spalancando a Cahill la via del pareggio all'83'. E al 88' lo stesso Cahill, eroe del giorno, partito dalla panchina, completa l'incredibile rimonta: tiro da fermo dal limite, palo destro, palo sinistro e gol beffa per il Giappone. Aloisi completa l'opera in pieno recupero: ma a quel punto il dramma giapponese era gia' compiuto. Il tabellino di Australia-Giappone 3-1 (0-1), prima partita del Gruppo F del Mondiale di Germania 2006. Australia: (4-5-1): Schwarzer, Emerton, Neill, Moore (60' Kennedy), Chipperfield, Grella, Culina, Wilkshire (74' Aloisi), Bresciano (52' Cahill), Kewell, Viduka. Ct: Hiddink Giappone (3-5-2): Kawaguchi; Miyamoto, Nakazawa, Tsuboi (55' Moniwa, 90' Oguro), Komano, Nakata H., Fukunishi, Nakamura, Alex , Takahara, Yanagisawa (78'Ono). Ct: Zico Arbitro: El Fatah (Egitto) Marcatori: 26' Nakamura, 83' e 88' Cahill, 92' Aloisi Note: Ammoniti Miyamoto, Grella, Moore, Cahill, Moniwa, Aloisi.



10 GIUGNO 2006


(getty image)
Foto di Russell al party dopo la cerimonia di ufficializzazione dell'acquisto del 75% dei Rabbitohs, svoltosi al Blue Sydney Hotel l'8 giugno 2006.



10 GIUGNO 2006


(foto QNP)
Russell raggiante lascia il Teltra Stadium dove ieri finalmente ha visto vincere i Rabbitohs per 34 a 14 contro i Brisbane Broncos

















7 GIUGNO 2006


NUOVA ERA PER I SOUTHS

(souths.com)
La nuova era dei Souths è cominciata con la cerimonia ufficiale svoltasi presso il municipio di Sydney, oggi pomeriggio, con Peter Holmes a Court e Russell Crowe. che prendono ufficialmente il controllo del club più famoso della Rugby League. In un gesto simbolico il presidente uscente, Nicholas Pappas, ha consegnato il libro storico delle partite a Holmes il quale, le ha dato un assegno di 3 milioni di dollari. Questa transazione storica è stata approvata dal 76% dei membri del club il 19 marzo scorso. La cerimonia odierna è solo l'inizio di un duro lavoro per ricostruire questa squadra e restituirla ai vertici della NRL. Riassumendo le parole di Holmes ha detto di sapere quanto duro lavoro ci sarà da fare ma che lui e Russell sono coscienti di questo e pronti a intraprendere questa sfida. La prima cosa da fare è ricostruire la cultura della vittoria.







7 GIUGNO 2006


FUORI RUSSELL, DENTRO HUGH

(comingsoon.it)
Se proprio di pochi giorni fa era la notizia dell’abbandono di Russell Crowe, pare che Baz Luhrmann abbia trovato un degno sostituto come protagonista maschile del suo nuovo film ancora senza titolo, storia epica ambientata nell’Australia degli anni Quaranta. Sarà infatti Hugh Jackman ad affiancare la collega e connazionale Nicole Kidman, che interpreterà il ruolo di una donna aristocratica che eredita uno sterminato ranch nel nord del paese; per difenderlo da alcuni inglesi che hanno intenzione di impossessarsene, la donna deciderà di unire le sue forze a quelle di un mandriano che l’aiuterà a trasportare oltre 2000 capi di bestiame per centinaia di miglia. Il tutto mentre le truppe giapponesi iniziano a bombardare la città di Darwin.



5 GIUGNO 2006


Crowe licenziato da film con Kidman.

(tgcom)
Avrebbe dovuto girare accanto a Nicole Kidman una commedia romantica, un film in stile "Via col vento", ma Russell Crowe è stato scaricato prima ancora di cominciare. E adesso Nicole ha proposto al regista, Baz Luhrmann, che da tempo lavora a questo progetto per la 20th Century Fox, di far entrare nel cast nientemeno che il suo fidanzato e prossimo sposo, il cantante country Keith Urban. La bionda attrice di "Eyes wide shut", che quest'anno compirà 40 anni e che dovrebbe sposarsi entro l'estate a Sydney con Urban, conosciuto solo 18 mesi fa, ha spiegato che vorrebbe nel film un partner coetaneo, qualcuno che abbia più o meno la sua età. I motivi per cui Russell Crowe è stato scartato all'ultimo minuto dal progetto del regista australiano di "Moulin Rouge" e "Romeo + Juliet", non sono invece chiari. Alcune voci parlano di screzi con la Fox, a causa della condizione che il "Gladiatore" aveva posto, ovvero il diritto di veto sulla sceneggiatura. Tornato sui suoi passi, Crowe avrebbe contattato Baz Luhrmann, il quale gli avrebbe però risposto che era ormai troppo tardi e che aveva già affidato la parte al bel Heath Ledger. Altre fonti, tuttavia, parlano già di un rifiuto da parte del protagonista de "I segreti di Brokeback Mountain". Ecco perchè Nicole ha pensato di proporre il suo Keith, quasi alle prime armi per quanto riguarda il cinema, se si esclude un'esperienza teatrale da teenager. "La Kidman pensa che lui sia perfetto per la parte", dicono fonti vicine all'attrice "e che la loro magica storia d'amore possa trovare una trasposizione cinematografica. Non ultimo, l'attrice non potrebbe sopportare di stare lontano dal suo amato per troppo tempo durante le riprese del film". Dal canto suo Crowe, che si rifarà a novembre quando uscirà l'attesissimo "A Good Year", diretto da Ridley Scott, si è difeso dall'accusa di aver voluto il pieno diritto di approvare la sceneggiatura. In un'email esclusiva al The Sun-Herald l'attore di "Cindarella Man", ha sottolineato di non aver avuto alcuna possibilità di fare richieste riguardanti la seconda stesura del copione. Avrebbe avuto appena il tempo di leggerlo, prima che Luhrman e la 20th Century Fox gli comunicassero che lui non era più necessario. Nel messaggio, in cui Crowe si dice "sorpreso di tale decisione", l'attore precisa di aver avuto cinque giorni per leggere il copione, periodo in cui stava già lavorando a New York, in "Tenderness" per la regia di John Polson: l'attore aggiunge di aver trovato la sceneggiatura brillante, ma di non aver potuto discutere le sue idee con la Fox o con Luhrmann. Sarà stato il caratterino di Crowe - conosciuto come perfezionista e sanguigno - ad aver innervosito la direzione degli studios statunitensi? Difficile dirlo, certo è che nonostante sia stato allontanato dal progetto, Crowe ha ribadito la sua ammirazione per Luhrmann e, "sportivamente", si è detto certo della buona riuscita del film.



4 GIUGNO 2006


BAZ E RUSS

(sunday telegraph)
Non c'è un forte feeling tra Baz Luhrmann e Russell Crowe dopo che il regista ha escluso l'attore dal suo nuovo film epico. E questo non ha niente a che fare col fatto che Crowe non avesse approvato la sceneggiatura come invece è stato detto. "Io amo Baz, è un ragazzo meraviglioso e geniale" mi ha detto Crowe da New York dove sta interpretando un poliziotto nel nuovo film di John Polson "Tenderness". "E io ti dirò quello che ho detto alla Fox, quando finalmente ho preso visione della seconda stesura: che era molto brillante. Ho avuto la stesura il 12 maggio e ho risposto il 17. Troppo tardi a quanto pare"racconta Crowe. La sceneggiatura era dell'australiano Stuart Beattie che ha scritto "Collateral" e Ron Harwood, che ha scritto "Il pianista" per il quale Adrian Brody ha vinto l'oscar. "Non c'era niente di inusuale nel procedimento delle cose" continua Crowe, "Non potevo accettare prima di aver letto la stesura. Ma prima che potessi dirgli quello che pensavo, mi hanno congedato. Questa è stata la loro scelta. Io credo che Baz farà il film che vuole fare". Nel frattempo Crowe è impressionato, tranquillo e fiero di come è organizzato Polson come regista "Sta facendo un grande lavoro con i giovani attori del cast" ha concluso Crowe.



2 GIUGNO 2006


(da murph)
Foto  di Russell sul set di "Tenderness" (keystone press)



1 GIUGNO 2006


LEDGER RIFIUTA IL RUOLO DI CROWE

(contactmusic)
Heath Ledger, ha ridotto al minimo le possibilità di rimpiazzare Russell Crowe nel costoso film epico di Luhrmann.Ora, il regista si trova senza protagonista dato che sembra che Ledger abbia scelto un altro grande film, questo secondo il daily telegraph.