News gennaio 2007


30 GENNAIO 2007


Aggiunte in  filmografia le gallery di "Tenderness" e "American Gangster"



29 GENNAIO 2007


Nuove foto di Russell a Los Angeles su  casadaimagem (fate la ricerca Russell Crowe )



29 GENNAIO 2007


American Gangster (2007)

Tutto sul film American Gangster, diretto da Ridley Scott, con Denzel Washington e Russell Crowe. American Ganster Movie, 2007 http://www.american-gangster.net



25 GENNAIO 2007


Nuove foto dal set di "3:10 to Yuma" in filmografia.  QUI



17 GENNAIO 2007


Un nuovo racconto di Russell su Charlie scritto a Murph

Beh eravamo fuori Santa Fe e ad un certo punto è venuto molto freddo. Lavorando fuori casa all' ombra in maniche corte senza guanti e niente sciarpe.finiamo, a Los Angeles 4 notti di lavorazione fuori e, sarà freddo,ma l' avevamo messo in conto e arrivando a lavorare a - 17 !!! Comunque a causa del girare della squadra , qui intorno e fuori Santa Fe non cominceremo a lavorare fino a martedì. Mi è piaciuto vivere la,avevamo una grande casa proprio fuori città,in un paesino chiamato Tesque. Charlie e Io si andava a spasso per il mercatino locale al fine settimana ,da ragazzi(da uomini) per colazione e delle volte coi nostri cappelli da Cowboy. Voleva avere il suo Koala Crips (e altri cereali da bambini) e il suo Babycinno (una sorta di Nesquick) mentre il papà si cimentava in esperimenti col menù. Nell' ultima nostra visita mi ha chiesto di dirgli qual' era il nome del del "supermercato" gli ho risposto e lui mi ha detto " Tesque Mercatino del villaggio è il mio Locale preferito". Sono un pò decrepito(a pezzi) ora, ma so che I suoni della mia vita occuperanno le mie orecchie ancora presto , così non sono triste, non sono insofferente,ma solo gentilmente determinato ad arrivare a casa . Stavo parlando con Charlie l' altro giorno e lui mi ha detto "Ti amo Papino" tre volte,e prima di finire la conversazione mi ha anche detto "Oh mi piaci anche Papà!"...Non sapevo che dire...ha una voce stupenda ora ,leggermente sospirosa e da rimanere senza fiato. Ad ogni modo non nevica fuori dalla finestra , e stiamo facendo progressi. (Grazie Isa per la traduzione)



17 GENNAIO 2007


CINEMA, "LA RICERCA DELLA FELICITA'" E "ROCKY BALBOA" I PIU' VISTI

La classifica Cinetel, con dati relativi a 463 città rilevate pari all'85% dell'intero mercato, si riferisce alla settimana dall'8 al 14 gennaio.
Il numero tra parentesi indica la posizione occupata dal film la settimana precedente, il simbolo (-) le novità.
Di seguito la classifica:
1. LA RICERCA DELLA FELICITA' (-), di Gabriele Muccino, con Will Smith, incasso 3 milioni 618.058 euro, 567.355 spettatori.
2. ROCKY BALBOA (-), di e con Sylvester Stallone, incasso 2 milioni 872.027 euro, 441.989 spettatori.
3. CASINO ROYALE (2), di Martin Campbell, con Daniel Craig, incasso 2 milioni 468.523 euro, 406.500 spettatori.
4. APOCALYPTO (5), di Mel Gibson, con Rudy Youngblood, incasso 2 milioni 287.452 euro, 378.480 spettatori.
5. UN'OTTIMA ANNATA (7), di Ridley Scott, con Russell Crowe, incasso 639.033 euro, 108.004 spettatori.
6. DEJA VU - CORSA CONTRO IL TEMPO (6), di Tony Scott, con Denzel Washington, incasso 635.288 euro, 104.667 spettatori.
7. NATALE A NEW YORK (1), di Neri Parenti, con Christian De Sica, incasso 584.948 euro, 97.594 spettatori.
8. ERAGON (3), di Stefen Fangmeier, con Jeremy Irons, incasso 555.626 euro, 93.760 spettatori.
9. GIU' PER IL TUBO (4), di David Bowers e Sam Fell, incasso 537.530 euro, 93.339 spettatori.
10. THE PRESTIGE (10), di Christopher Nolan, con Hugh Jackman, incasso 548.706 euro, 91.453 spettatori. (Reuters)



15 GENNAIO 2007


 Gallery

di alcune foto del G'day



14 GENNAIO 2007



Foto di Russell al "Entertainment Award at the G'Day USA: Australia Week 2007 Penfolds Icon Black Tie Gala in Los Angeles, Saturday" su  YAHOO (Tanks Ivani)



14 GENNAIO 2007



VOTATE PER "MASTER AND COMMANDER" su  IMDB!!!!!!!!!!! (Tanks Ivani)



12 GENNAIO 2007


Altre foto della famiglia Crowe su   ISIFA



11 GENNAIO 2007


Nella pagina "video" ho messo il mio primo videoclip che spero vi piaccia.



11 GENNAIO 2007


Nuove foto di Russell su justjared.










8 GENNAIO 2007


BOX OFFICE ITALIA

(badtaste.it)
Le due pellicole sono in testa al box office italiano con cifre molto interessanti. Dietro, Natale a New York ed Eragon, che perdono qualcosa rispetto allo scorso weekend. Bene Un’ottima annata, male Olè con Massimo Boldi.......
Spiccano invece i risultati di Un’ottima annata (in positivo) e di Olè (in negativo). La pellicola con Russell Crowe conferma di essere piaciuta molto al pubblico italiano, tanto che ottiene la migliore crescita rispetto allo scorso weekend e ottiene altri 850.000 euro. Con un totale di 4,3 milioni, il film rischia incredibilmente di incassare più da noi che negli Stati Uniti.



7 GENNAIO 2007


Da parte di Ivani:
Caro amico, oggi "The Russell Crowe Daily Planet" compie il primo anno di vita (non riesco a crederci, sembra ieri...questa frase fa un po' vecchio stile ma rende l'idea di quanto il tempo passi in fretta) e questo mi rende felice. Seguendo la carriera di Russell Crowe da 6 anni, voglio ringraziare tutti coloro che sono stati fonte di ispirazione, lavoro e dedizione per per tutti coloro che amano Russell e a tutte le sue fans di tutto il mondo. Il mio blog è nato per tutti i fans brasiliani e portoghesi. Spero di poter celebrare il secondo anniversario il prossimo anno.
BUON ANNIVERSARIO IVANI!!!!!!!



4 GENNAIO 2007


CROWE CADE DURANTE LE RIPRESE DEL NUOVO FILM

(contactmusic)
La stella del "Gladiatore" si è infortunato provocandosi contusioni cadendo dal suo cavallo durante le riprese del suo nuovo film "3:10 to Yuma". Crowe era privo di sensi dopo essere caduto. Tutto questo secondo il tabloid degli Stati Uniti "Il globo". Dopo la caduta la produzione del film ha deciso che sarà uno stuntman a finire le riprese delle scene a cavallo.



4 GENNAIO 2007


Questa è la recensione di "Un'ottima annata del mio amico neodie(grazie neodie):
Max Skinner è un broker. Un bastardo. Un freddo uomo d’affari. Parla solo con la sua assistente (con tono supponente e arrogante), si rivolge ai suoi dipendenti chiamandoli mezze seghe, impartisce ordini, vendi e compra continui, spesso infrangendo i patti e la legalità, e sempre facendo doppi e tripli giochi. E’ odiato e gode per questo, ride e fa battute sulle mail di insulti che riceve. L’unica di complimenti è del suo avvocato! Max, come dice la segretaria, dovrebbe essere seppellito a faccia in giù, perché tanto di sicuro andrà dritto dritto all’inferno. Odia perdere tempo, vive in modo frenetico e preferisce i superalcolici perché troppo impaziente per amare il vino e i suoi odori. Max nel suo lavoro non perde mai, e fin da piccolo, nei flashback bucolici che costellano il film, non ha mai accettato la sconfitta, che si tratti di una partita di tennis che una a scacchi, anche a costo di imbrogliare. Anche con il suo amato zio Henry (un bravissimo Albert Finney). Il telegramma che annuncia la scomparsa del parente è l’imprevisto, l’innesco della vicenda, il cambiamento radicale, il punto di rottura. Max diventa proprietario de La Siroque, un casale con vigneti in Provenza, dove un Russel Crowe bambino (sempre più bravo Freddie Highmore, il bimbo di Neverland e della Fabbrica di cioccolato), molte e molte vendemmie prima, aveva trascorso molto del suo tempo nella tenuta, mentre lo zio gli impartiva lezioni di vita, insegnamenti sul vino, massime di saggezza, giochi, ma anche battute sul senso dell’esistenza e… sui conti da pagare. A bordo di una nanomacchina (Smart color verde acido) Russell si reca in Provenza, ripercorre luoghi lontani nello spazio ma vicini nella mente, sbraitando contro il navigatore satellitare e trovandosi davanti un ambiente, un luogo, delle persone che sono ai suoi antipodi non solo geografici. Vendere vendere vendere. O no?
A good year è una deliziosa commedia, di quelle che si usa definire “fatte bene”. Non conta tanto la storia, l’intreccio è prevedibile, i dialoghi sono spesso telefonati. Ma allora? Allora nonostante tutta questa trama un po’ già vista (si potrebbe dire nulla di nuovo sotto il sole della Provenza) il film scorre che è un piacere, scivola bene, la regia sa dosare i tempi più brillanti e le scene divertenti e briose a quelle più lente, più riflessive e “personali”.Un film è anche questo, trovare una resa sullo schermo che non annoi e che si lasci seguire bene. Un giusto equilibrio tra i flashback, salti temporali e nostalgia che si vede con piacere, come una commedia di quelle belle, tipiche inglesi quasi, senza la battuta greve e forzata dei film americani, e con scene che davvero si ricordano… La partita a tennis tra Crowe e il vigniaiolo Duflot è fantastica, un esempio di regia e montaggio davvero di classe… Battuta prima della partita, con i due “avversari” che si scrutano con aria di sfida: (Russell indicando il logo sulla maglietta) Fred Perry!
(il contadino, girandosi il berretto) Lacoste!
A Ridley Scott piace molto, anzi moltissimo cambiare genere, cimentarsi in mille vicende, mantenere un certo stile ma mai nello stesso contesto. I suoi film spaziano dai capolavori di fantascienza (Blade Runner) al dramma (Thelma e Louise), dall’horror (Alien) al film storico (Il gladiatore, Le crociate), ma già una volta si era cimentato nella commedia brillante, con Il genio della truffa (Matchstick Men, con Nicolas Cage, Sam Rockwell e Alison Lhoman), esempio riuscito di tentativo più “leggero”. Ora Scott replica, riesce di nuovo nell’intento di costruire un film non impegnativo ma neppure stupido, e usa come protagonista il “suo” gladiatore in un ruolo inaspettato, leggero, ironico, un personaggio nuovo per lo stesso Crowe che se la cava in maniera eccezionale, con i suoi sguardi persi nel vuoto quando si trova nella campgana, tra uva e stradine tortuose, piccoli borghi e rumori notturni, scene allegoriche quanto “ostili” a lui, cellulare e palmare alla mano e suoneria continua. Un ruolo leggero insomma, ma mai superficiale. Vederlo ridicolizzato in situazioni comiche (in piscina ad esempio, o alle prese con gli scorpioni della campagna.. o a bordo della macchinina.. vestito con canottiera e abiti consunti, oppure col cappellino da proprietario terriero) è incredibile! Un’ottima annata (meno male che il titolo italiano iniziale è stato modificato…) è un film semplice, romantico, buona sceneggiatura e montaggio perfetto (questo come al solito in Scott), trovate intelligenti che fanno anche perdonare il finale tutto melassa e buonismo, ma del resto obbligatorio, e l’atmosfera patinata di certe luci da cartolina promozionale. Scena da ricordare: Crowe e la bella locandiera del bistrot in un tavolino affacciato su una piscina, mentre sullo sfondo passano delle immagini di vecchi film in bianco e nero con un’orchestra da sottofondo… Scoppia un temporale, le altre persone scappano, Crowe senza fare una piega prende un ombrellone e i due rimangono a parlare, finalmente soli, a elencarsi i difetti, a guardarsi, con la pioggia che scroscia e lo schermo luminoso dietro… Bacio da film con sfondo di film. Da sottolineare anche tutti i comprimari, bravissimi e tutti in parte, oltre a Finney e Highmore, anche la coppia dei Duflot, il vecchio padre imbranato (fa morire dal ridere), la cugina di Crowe, la bella Marion Cotillard. In un flashback, il piccolo occhialuto Max, curiosando nella cantina dello zio e parlando di fermentazioni e progetti futuri, dice che da grande vorrà fare o il giocatore di poker professionista o il comico. Giocatore di poker poi lo sarà davvero come broker. Comico lo diventerà dopo, nella nuova realtà. E zio Henry aggiunge: sai qual è il segreto per essere un bravo comico? Avere i tempi giusti, rispettarli. Anche Scott ha imparato. Pesa ai momenti buoni, gioca d’azzardo, a volte vince.



1 GENNAIO 2007


Box Office Italia: Natale a New York sempre primo

(badtaste.it)
Il film con De Sica mantiene ovviamente la testa del box office italiano e si avvicina ai 20 milioni di euro totali. Eragon conserva il secondo posto, ma è il titolo che perde di più della top ten. Notevoli incrementi per Giù per il tubo, Un’ottima annata e The Prestige… Le feste sono quasi terminate e la sfida dei cinepanettoni ha avuto il logico vincitore in Natale a New York, che ha stracciato la concorrenza di Olè e Commediasexi. La pellicola con De Sica ha incassato altri 2.300.000 euro tra il 29 e il 31 dicembre, portando il suo totale a più di 18 milioni di euro. Olè è invece scivolato al quinto posto, con poco più di 750.000 euro nel weekend e un totale di 6.300.000. Commediasexi è settimo, con un fine settimana inferiore ai 600.000 euro e 3.500.000 complessivi. Insomma, mentre la saga Natale a… sembra non aver risentito della concorrenza, credo che il salario di Boldi per il prossimo cinepanettone sarà decisamente inferiore a quello attuale, mentre è improbabile che altri concorrenti vogliano sfidare questi due colossi (o almeno, non puntando semplicemente su un personaggio televisivo). Al secondo posto Eragon, che conferma però le perplessità sul gradimento del pubblico. Nonostante un incremento del 15% del box office complessivo, Eragon subisce il calo peggiore (-19%) dei primi venticinque titoli in classifica (in realtà, quasi tutti hanno migliorato rispetto al fine settimana precedente), incassando poco più di 1.300.000 euro e raggiungendo un totale superiore ai 6.300.000. Segno che la pellicola può anche incassare cifre importanti (e il risultato italiano sarà sicuramente uno dei migliori nel mondo, fatte le debite proporzioni) grazie all’interesse iniziale degli appassionati e ad una massiccia operazione di marketing, ma poi il passaparola risulta negativo ovunque. Fa sensazione invece l’ascesa di Giù per il tubo, che è diventato chiaramente il cartone animato di Natale battendo la concorrenza. Il nuovo prodotto della Aardman sale al terzo posto, grazie ad un incremento del 78%, che gli vale quasi 900.000 euro nei tre giorni e un totale superiore ai 3.100.000. Stupiscono invece negativamente Boog & Elliot a caccia di amici e Happy Feet. Anche se erano già usciti da un po’, si pensava che le feste potessero aiutare i loro risultati, che però sono per entrambi di poco superiori ai 100.000 euro nel weekend, dati che valgono rispettivamente il nono e undicesimo posto. Per quanto riguarda altri grandi incrementi, impossibile non notare i dati di "Un’ottima annata" (+116%) e The Prestige (+72%). La pellicola con Russell Crowe è sesta con poco più di 650.000 euro (e 2.600.000 totali), mentre quella di Christopher Nolan è ottava con circa 465.000 euro (1.600.000 totali).