25 marzo 2005
Dopo un paio di settimane di scrittura, abbiamo chiamato alcune persone alla fattoria, abbiamo passato due settimane nella sala di registrazione e così, come d'abitudine, i mezzi di comunicazione e alcuni penosi individui hanno preso quanto vi ho scritto e l'hanno rovesciato, ma, ancora come al solito, la grande maggioranza di voi l'ha recepito e compreso; grazie per tutte le vostre reazioni positive. E non importa cosa dica Bruno, se avete delle domande, chiedete a lui, o magari a Ray. A parte il circuito commerciale iTunes, tra qualche tempo avremo informazioni per voi su che tipo di servizio potrete usare in Australia ecc. e in tutti i luoghi, di cui ci chiedete, che non sono coperti da iTunes. Forse non dovrei scrivervi in questo modo, dal momento che certo offre un modo di passare la giornata alle persone che non hanno di meglio da fare e meschine; tuttavia tutte le altre opzioni sono semplicemente inadeguate. Non chiediamo nulla ai siti ai quali offriamo cose come queste, sono indipendenti e possono pubblicare o no. Per quelli di voi che cercano strutture ufficiali, che chiedono informazioni su minuzie minuto per minuto, che chiedono le cose che non cambiano mai o che evolvano, beh per favore andatevene. Il mio entusiasmo per queste nuove canzoni non intende affatto denigrare i TOFOG o chiunque altro abbia suonato nel gruppo e qualcuno con cui ho composto canzoni.Voglio bene ai ragazzi dei TOFOG e ho condiviso alcune strabilianti esperienze con loro. Ho sempre scritto dal cuore, ma è troppo difficile immaginare che avrei potuto sentire di essere capace di dare di più, come compositore, come scrittore di testi; che semplicemente avrei potuto fare di meglio. Grazie a tutti quelli di voi che hanno espresso il loro amore per certe canzoni e spero che possiate trovare qualcosa anche in quelle nuove. Ho seguito il consiglio di alcuni ben noti colleghi e ho abbassato il "rumore bianco" che può venire da un gruppo con una storia lunga 20 anni, e ho permesso a me stesso di concentrarmi sui semplici compiti della composizione e del canto in uno studio di registrazione, non essendo una tata, o quello che è designato autista, arbitro, padre confessore o agente di viaggio, come sembrava il mio ruolo nella band includesse. Ho scritto con Alan Doyle una canzone intitolata Raewyn a giugno o luglio 2004 a Toronto; è capitato che lui avesse progettato di passare la luna di miele in Australia e Nuova Zelanda per gennaio/febbraio, ci siamo incontrati dopo che lui e sua moglie avevano concluso la grande avventura, è capitato che lui fosse in giro, Eucalyptus è caduto nel nulla, io avevo tempo ed entrambi eravamo ben disposti, e le storie semplicemente hanno iniziato a fluire. Dopo un paio di settimane di scrittura, abbiamo chiamato alcune persone alla fattoria, abbiamo passato due settimane nella stanza insonorizzata, siamo andati giù al pub a Coff's per provare dal vivo alcune canzoni, abbiamo vissuto e respirato registrazioni per 24 ore al giorno per 7 giorno ed ecco un disco. Non c'è nulla di sinistro o di strano, era tutto nel momento giusto. Se vi ricordate avevo detto nella mia vecchia risposta al Telegraph, dopo che il loro reportage sull'interruzione di Eucalyptus si trasformò in denigrazione nei miei riguardi, che sarebbe solo servito a farmi scrivere più canzoni. Ancora una volta vi sto solo dicendo com'è andata. Se c'è qualcosa di strano nella mia amicizia con Alan è che, per due tipi che passano la maggior parte del loro tempo insieme a ridere e a dire stronzate, scriviamo anche delle cose serie. Dare a questo un taglio sensazionale è semplicemente una cosa priva di senso. Come d'abitudine la stampa usa frasi come "imbarcarsi in una carriera da solista". No, non lo sto facendo, ho solo fatto un disco, tenteremo con tutti i mezzi di distribuirlo in modo che possiate averlo senza ricorrere a mezzi illegali, e se io e Alan Doyle vi piaceremo, e tutte le altre persone che hanno suonato in questo album, ci piacerebbe incontrarvi dal vivo da qualche parte e cantarvi qualche canzone, solo di questo si è sempre trattato. La musica è ricompensa a se stessa. Ma come ho detto ho bisogno di parlare con Dani e capire i suoi progetti con il suo nuovo album e se alcuni di questi viaggi potranno coincidere perchè io posso stare solo un determinato periodo senza vedere la mia famiglia, tipo 45 minuti lontano da loro e mi prende il panico. Come ho detto ne stiamo parlando molto e apprezzeremo molto i vostri suggerimenti riguardo a città e concerti. Per favore qualcuno vada a casa di Neicie e le tiri su il morale (Neicie è una fan di vecchia data dei TOFOG che ha sempre avuto stretti contatti personali con il gruppo e sembra che abbia preso molto male il fatto che il gruppo non esiste più. Neicie è conosciuta nel fandom e molto amata dalle altre fan per il suo comportamento arrogante e scostante durante i vari concerti). P.S. Il tecnico del suono per questo album è Tony Wall. Abbiamo registrato nella stanza insonorizzata della fattoria, abbiamo mixato agli Studios 301 alexandria, e masterizzato agli Studios 301 a Sidney. Abbiamo finito oggi 25 marzo 2005. Saluti, RC

10 aprile 2005
e-mail in cui Russell spiega il retroscena di Raewyn:
Lachlan Dew era un ragazzo di 23 anni che lavorava per me alla fattoria. Era il sovraintendente di un allevamento che abbiamo e così il suo lavoro riguardava principalmente la salute e il benessere del bestiame; tuttavia l'altro suo lavoro era la cura e la manutenzione di un appezzamento di 40 acri di alberi piantati circa 4 o 5 anni fa. Lachie (era conosciuto con questo nome), aveva un diploma in scienze forestali, era un ragazzo dolce e un po' bizzarro che sapeva fare il suo mestiere. Arrivò alla fattoria un giorno perchè aveva sentito nel villaggio che stavo cercando un dipendente in più per aiutare il dirigente della proprietà. Dopo aver conseguito il suo diploma aveva fatto domanda, disse, per piùdi un centinaio di posti di lavoro in ambito forestale e l'unica occupazione che gli era stata offerta era piantare alberi, qualcosa che aveva già fatto su larga scala durante il corso di studi. Desiderava qualcosa di più impegnativo e motivante. In una delle svolte ironiche che ha la vita, con nessuna prospettiva di lavoro nel campo di competenze da lui scelto, si era trovato a fare l'unico lavoro che aveva potuto ottenere in loco per una retribuzione decente: lavorare in una segheria. Come doveva essere stato frustrante, per una persona dedita alla cura e protezione degli alberi, trovarsi a tagliare legname. Con una punta di disperazione nella voce, mi disse che era l'unico alla segheria ad avere ancora tutte le dita, e che avrebbe voluto davvero conservarle; ma, lavorando alla segheria, era solo questione di tempo. Gli diedi il lavoro all'istante e gli parlai della piantagione di eucalyptus, era entusiasta di quella parte delle sue mansioni. Si mise ad esaminarli pianta per pianta, ne sradicò circa un migliaio che riteneva non avessero attecchito in modo giusto, andò nel bush all'interno , raccolse i semi dei tipi di albero di cui aveva bisogno e li ripiantò; sono venuti su bene. Tragicamente, mentre ero in Canada, Lachlan Dew perse la vita. Un incidente di macchina, a tarda notte su una strada di campagna, una disgrazia fin troppo comune nel bush. Mi piaceva così tanto la sua compagnia che ci rimasi davvero male. Ero molto distante da casa e sapevo che l'intera valle si sarebbe addolorata per la sua perdita, era molto apprezzato. Sua madre e suo padre sono pilastri della comunità e aveva un mucchio di amorevoli e affezionate sorelle di cui a volte parlava. Mi hanno detto che è stato il più affollato funerale di cui la valle abbia mai avuto esperienza. E così era questa la situazione in cui ero quando iniziai a scrivere Raewyn. Cominciai a pensare alle sorelle di Lachie e alla perdita, priva di senso, del loro fratello più piccolo. Cominciai a pensare a come sarebbe stata orribile la mia vita crescendo senza mio fratello. Mi resi conto di qualcosa che sapevo, ma forse non avevo mai realmente capito. Entrambi i miei genitori avevano perso un fratello. La sorella di mia madre, Raewyn, si era suicidata a 21 anni: si era tagliata le vene dei polsi nel bagno. Il fratello minore di mio padre, il più piccolo di quattro fratelli, Charles morì a 17 anni in un incidente durante una immersione subacquea. Si trovava con mio nonno Jack quando accadde. Cominciai a capire come mio padre potesse essere in grado di consolare mia madre a causa della condivisione della tragedia di aver perso i loro fratelli minori. E anche quale forte legame possa essere una simile esperienza. Cominciai a capire il senso di colpa che deve aver tormentato mio nonno per il resto dei suoi giorni. E la rabbia repressa a fatica che molte delle donne della mia famiglia, inclusa mia madre, sembravano provare per Jack quando lui era intorno. E compresi che anch'io avevo quel risentimento nei suoi confronti, non ero rimasto granchè colpito quando morì, non avevamo poi trascorso tanto tempo con lui per anni. Aveva un modo di fare molto provocatorio. Riusciva sempre a far indispettire mia madre, aprenderla in giro per come cucinava e così via; lei si occupava di catering, era abituata a preparare da mangiare per centinaia di persone ad alto livello e la irritava che lui trovasse sempre da ridire. Altre persone mi hanno raccontato che era il suo senso dell'umorismo che mia madre non capiva. Molti parenti mi hanno detto che io affronto la vita in modo simile a lui e che posso aver ereditato lo stesso senso di provocazione nel mio humor. La prima volta che davvero vidi e sentii mio padre piangere fu al funerale di Jack. Una delle ragioni per cui eravamo tornati in Nuova Zelanda era per stare più vicino ai nostri parenti, ma lui morì poco dopo il nostro ritorno, questione di mesi, forse; perciò non eravamo ancora inseriti nel ritmo della Nuova Zelanda, nuove scuole, vivere in una casa per la prima volta da quando avevamo lasciato il Paese, e non avevamo appunto ancora trascorso gran tempo con lui. Poi un giorno se ne era andato; nessuna avvisaglia, un attacco cardiaco mentre stava tosando i prati. Quel funerale mi ha perseguitato per tutta la vita. Qui c'era qualcuno che io non sentivo di aver davvero conosciuto o capito, era morto e la sua morte stava lacerando mio padre, letteralmente lacerandolo davanti a me, il più profondo dolore che sconvolga l'anima, in un modo che dopo mi ha fatto piangere per giorni, e mi sentivo così in colpa per non aver provato amore per mio nonno. Sapevo di avergli voluto bene una volta, quando ero piccolo, lui era sempre pronto a raccontarmi storie, ma nel periodo tra i 6 o 7 anni e i 14 lo avevo visto pochissimo. Improvvisamente, dopo tutto questo tempo, qualcosa era cambiato nella mia vita e mio nonno, lui morto da 26 anni, avevamo qualcosa in comune: un figlio di nome Charlie. Non sono sicuro dell'anno della morte di mio zio Charlie. Può essere stato prima che io nascessi o subito dopo. Lo chiederò di nuovo a mio padre domani. Adesso è notte, è troppo tardi, lui sarà già a letto. Nel 2005 Crowe ha formato una nuova band sempre con il nome di T.O.F.O.G. ma, questa volta, il significato è: "THE ORDINARY FEAR OF GOD".