Biografia

E' uno degli attori più intensi e carismatici di tutti i tempi. Attore straordinario, il magnetico australiano è a suo agio nell'incarnare un'enorme varietà di emozioni: dimostra la stessa credibilità e facilità nell'emanare una dolcezza infinita e disarmante, come nel trasmettere una brutalità minacciosa e palpabile. Tale abilità è una dote che solo i più grandi attori possono vantarsi di possedere. Russell Ira Crowe nasce il 7 aprile 1964 a Strathmore Park, un sobborgo di Wellington, in Nuova Zelanda. Di origine Maori (da bisnonna materna) Crowe ha tutt'oggi il diritto di votare nel contingente elettorale che la legge neozelandese garantisce alle minoranze Maori. Crowe non è quello che si potrebbe definire un figlio d'arte, ma la sua famiglia è legata al mondo dello spettacolo: i genitori Alex e Jocelyn, si occupavano del servizio di catering sui set cinematografici portandolo con loro insieme al maggiore dei suoi fratelli: Terry. Inoltre il nonno materno, Stanley Wemyss, era stato operatore cinematografico durante la seconda guerra mondiale, guadagnandosi l'onorificenza di Membro dell'Impero Britannico da parte della Regina Elisabetta proprio per i servigi resi al suo Paese. A soli 4 anni si trasferisce con la sua famiglia in Australia, a Sidney e comincia a frequentare il set cinematografico e ha l'occasione, a soli 6 anni, di comparire nella serie tv australiana "Spyforce" e, a 12 anni nella serie "Young Doctors". A 14 anni, Russell fa ritorno con la famiglia in Nuova Zelanda. In questo periodo, inizia le prime esperienze musicali che costituiscono il suo principale interesse. Con lo pseudonimo di "Russ le Roq", incide alcune canzoni e una di queste ha un titolo profetico: "I want to be like Marlon Brando". A 17 anni Russell abbandona la scuola e inizia a perseguire la sua carriera musicale e cinematografica, mantenendosi con vari lavori saltuari tra cui l'animatore turistico. Finalmente riesce ad ottenere una parte in una produzione locale del musical "Grease", grazie al fatto che, oltre alla recitazione se la cavava anche con il canto. Partecipa poi ad un tour in Nuova Zelanda e Australia con "The Rocky Horror Show". Con grande determinazione, nel 1988, arriva l'offerta per una parte da co-protagonista in una versione teatrale di "Blood Brothers" e Russell comincia a farsi conoscere nell'ambiente, insieme alla sua fama di promettente giovane attore. Il regista George Ogilvie lo vuole per il suo film "The crossing". Sul set Russell conosce Danielle Spencer, con cui farà coppia fissa per 5 anni. "The crossing" però non è stato il primo film girato da Crowe, le riprese furono rimandate e nell'attesa partecipò nel ruolo di un soldato in "Blood Oath" del regista Stephen Wallace. Dopo "The crossing" e "Hammers over the anvil", Russell gira "Proof", che gli vale il premio dell'Australian Film Institute come migliore attore non protagonista. E' nel 1992 con il chiacchierato film (per i temi nazisti e razzisti affrontati in modo crudo e violento) "Romper stomper" che Russell Crowe diventa una star australiana e conquista il premio dell'Australian Film Institute come miglior attore protagonista, sollecita paragoni con i mostri sacri che deve interpretare. Questa versatilità è già evidente all'inizio della sua carriera quando due anni dopo "Romper stomper", recita il ruolo di un idraulico gay in "The sum of us". Con dieci film in quattro anni ed una varietà di ruoli da costituire un curriculum di tutto rispetto, Russell è pronto a mettersi alla prova nel tempio di Hollywood. Questo accade quando Sharon Stone, dopo averlo visto in "Romper stomper", lo vuole nel film che stava co-producendo "The quick and the dead" e che la vedeva protagonista insieme a Gene Hackman e Leonardo di Caprio.L'esperienza hollywoodiana prosegue con "Virtuosity" con Denzel Washington dove Crowe interpreta un serial killer virtuale. Dopo film come "Rough magic", "No way back", "Heaven's burning" e "Breaking up" arriva "L.A. Confidential" e Crowe ha finalmente la possibilità di dimostrare il suo grande talento: mostra una sottile e straordinaria capacità di sviluppare lentamente il suo personaggio, per far comprendere tutte le sfumature del carattere. Il film conquista critica e pubblico a Cannes 1997 e vince numerosi premi, tra cui due Oscar. Poi è la volta di "Mistery Alaska" e di "Insider", con Al Pacino, per cui il regista Michael Mann paragonerà Crowe a Marlon Brando. L'Academy non ha potuto ignorare la qualità dell' interpretazione offerta da Crowe, e, e "Insider" gli ha così procurato la sua prima nomination all'Oscar come migliore attore protagonista, superando nella scelta dei membri dell'Academy, addirittura Al Pacino. Ma il film che gli ha fatto vincere l'ambita statuetta è stato il film successivo: "Gladiator", campione di incassi della stagione cinematografica del 2000 che ha trasformato Russell Crowe da grande attore di talento a star mondiale. Stava ancora girando "Insider", quando i produttori di "Gladiator" lo cercano. Immerso in quel ruolo complesso, rifiutando ogni distrazione, Crowe declina l'offerta. Ma è il regista Mann a consigliargli di accettare, per non farsi scappare l'occasione di lavorare con il maestro Ridley Scott. Per impersonare il generale Massimo Decimo Meridio Russell ha dovuto intervenire sul suo fisico, perdendo il peso che aveva messo su in sei settimane per interpretare Wigand, nel film precedente. Dopo "Gladiator" Crowe gira "Rapimento e riscatto (Proof of life)", un film d'azione con Meg Ryan come protagonista. I due attori, conosciutisi proprio sul set, hanno allacciato una relazione durata circa sei mesi. Crowe aveva proposto a Meg, che rifiutò, di trasferirsi in Australia nella sua tenuta nelle vicinanze di Coff's Harbour, a sette ore d'auto a nord di Sidney, dove ha trasferito tutta la sua famiglia. Alla fattoria alleva mucche Angus senza però ucciderle perchè le ama troppo; è il luogo dove torna appena può e dove ama passare il periodo di Natale dando grandi feste per amici e parenti. Con "A beautiful mind" le nominations andate a segno nella notte degli Oscar 2002 sono state numerose (Miglior film, migliore sceneggiatura non originale, migliore attrice nn protagonista Jennifer Connelly). Crowe è straordinario come il carisma che conferisce al suo personaggio: è il film in cui raggiunge il suo apice artistico ma, non si capisce come mai non abbia ricevuto l'ambita statuetta. Riceve però il prestigioso Golden Globe e il premio sindacato attori. Terminato "A beautiful mind", nel giugno 2001, Russell si è dedicato a quello che lui definisce il suo "night job": la musica. L'attore non ha mai abbandonato la sua prima passione e si esibisce con la sua band "30 odd foot of grunts", di cui è il cantante e autore principale insieme all'amico Dean Cochran. Nel giorno del suo trentanovesimo campleanno, Russell sposa l'eterna fidanzata Danielle Spencer. Poche settimane dopo il matrimonio è arrivato l'annuncio della gravidanza di Danielle. Il figlio Charles Spencer Crowe è nato il 21 dicembre 2003. Alla fine di marzo 2004 Russell si trasferisce a Toronto in Canada per iniziare le riprese del suo nuovo film "Cinderella man" la storia del pugile americano Jim Braddock con la regia di Ron Howard che è alla sua seconda esperienza di regista con Russell dopo "A beautiful mind". Le riprese vengono sospese, durante una scena Crowe si fa male a una spalla e deve essere operato. Appena Russell torna in forma si rimette al lavoro e termina il film. In America è uscito il 3 giugno 2005 ed entro la fine dell'estate in Europa.